Confronta gli annunci

Documenti necessari

COSA DEVE FARE CHI VENDE

  • Dati anagrafici – (fotocopia carta d’identità in corso di validità e codice fiscale)
  • Estratto dell’atto di matrimonio – (se coniugato) rilasciato dal comune del matrimonio
  • Permesso di soggiorno o carta di soggiorno – (solo per extracomunitari residenti in Italia)
  • Poteri del legale rappresentante – (se è una società) delibera consiglio o assemblea
  • Atto di provenienza – Fotocopia integrale dell’atto notarile di acquisto, donazione, divisione o altro, oppure per la dichiarazione di successione (possibilmente portare anche la copia dell’atto di acquisto del defunto, altrimenti occorre fornire la planimetria catastale da cui risultino i confini dell’immobile)
  • Pratiche catastali – Fotocopia integrale delle pratiche al catasto fabbricati e al catasto terreni – Solo se l’immobile ha subito variazioni catastali dopo l’acquisto (per esempio, costruzione di un fabbricato sul terreno acquistato, frazionamento del terreno, variazione di fabbricato, etc.)
  • Dati agenzia immobiliare e provvigione pagata – (fotocopia degli assegni o loro estremi)
  • Documenti relativi alle spese sostenute – (se chiede l’imposta sostitutiva 20% sulla plusvalenza)

Solo per i fabbricati:

  • Permesso di costruire, concessione edilizia, licenza edilizia o D.I.A. – Relative alla prima costruzione, se successiva al 1 settembre 1967, e alle modifiche eseguite dopo tale data (fotocopia oppure indicazione degli estremi, se non risultano dall’atto di provenienza)
  • Condono edilizio in corso – Se non è stata rilasciata la concessione in sanatoria, occorre la fotocopia integrale della domanda di condono protocollata dal Comune competente e la fotocopia dei versamenti relativi all’oblazione e ai contributi concessori
  • Certificato di agibilità – (oppure estremi della richiesta presentata)
  • Schede catastali – (fotocopia)
  • Attestato energetico – Nazionale (AQE) – Regionale
  • Eventuali requisiti previsti dalle norme IVA

Solo per i terreni ed i fabbricati rurali (non censiti in catasto fabbricati):

  • Certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune – (in bollo)
  • Perizia giurata in stima – (fotocopia) se è stata pagata l’imposta del 4% (solo per i terreni)
  • Rinuncia alla prelazione da parte dei confinanti coltivatori diretti – (solo per terreni agricoli)

COSA DEVE FARE CHI ACQUISTA

  • Dati anagrafici – (fotocopia carta d’identità in corso di validità e codice fiscale)
  • Estratto dell’atto di matrimonio – (se coniugato) rilasciato dal comune del matrimonio
  • Permesso di soggiorno o carta di soggiorno – (solo per extracomunitari residenti in Italia)
  • Poteri del legale rappresentante – (se è una società) delibera consiglio o assemblea
  • Compromesso – (fotocopia integrale del contratto preliminare di compravendita)
  • Prima casa – L’acquirente ha i requisiti per le agevolazioni prima casa?
  • Se si tratta di riacquisto prima casa – Fotocopia atti a acquisto e vendita della vecchia casa
  • Pagamenti già eseguiti – (fotocopia degli assegni o loro estremi)
  • Dati agenzia immobiliare e provvigione pagata – (fotocopia degli assegni o loro estremi)
  • Se si chiede il mutuo – Indicare banca, filiale e telefono della persona da contattare
  • Agevolazioni per i terreni agricoli – (documenti relativi alla richiesta delle eventuali agevolazioni fiscali per coltivatori o imprenditori agricoli professionali)
  • Eventuali requisiti previsti dalle norme IVA

È importante sapere e verificare circa l’esatta consistenza dell’unità immobiliare in oggetto, attraverso la consultazione dei documenti depositati. In particolare, occorre rilevare la planimetria catastale e confrontarla con lo stato attuale dell’immobile. In caso di difformità in termini di consistenza catastale, occorrerà provvedere alla regolarizzazione, presentando una denuncia di variazione.

Aspetti condominiali: il regolamento di condominio stabilisce i rapporti tra le parti al fine dell’uso comune del fabbricato (diritti, obblighi e divieti).

Aspetti tecnico-amministrativi: ai fini della sicurezza dei cantieri e degli impianti, tutti i fabbricati costruiti dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo 494/96, devono essere corredati del fascicolo del fabbricato; se costruiti dopo l’entrata in vigore della legge 46/90, inoltre, sono necessarie le certificazioni di conformità degli impianti realizzati. Qualora l’alloggio facesse parte di un condominio, è sufficiente che tale documentazione esista e sia depositata presso l’amministratore del condominio.